8 - 12 anni
12 - 16 anni
16 - 19 anni
La sezione scout CNGEI di Cantù rappresenta lo scoutismo laico nel territorio canturino dal 1996. Siamo un gruppo di giovani adulti che si vogliono mettere in gioco con professionalità ed entusiasmo per ridare al mondo cittadini migliori.
"Il segreto di ogni sana educazione è di far sì che ogni allievo impari da sé, invece di istruirlo convogliando dentro di lui una serie di nozioni in base ad un sistema stereotipato."
Sir Robert Baden-Powell
Nella Branca Lupetti CNGEI, bambini e bambine dagli 8 ai 12 anni si riuniscono per giocare tutti insieme il grande gioco del Lupettismo. Tutto cambia di nome e ci si ritrova a far parte di un Branco, ad essere Lupetti e Lupette e a giocare ed imparare con l’aiuto degli Adulti Scout che sono alla guida.
L’ambiente Giungla (un ambiente fantastico tratto da “Il libro della giungla” di Rudyard Kipling e riadattato al Metodo Scout) fa da sfondo a tutte le attività dei Lupetti e delle Lupette, ovvero alla loro vita in Branco, permettendogli di vivere e di fantasticare all’interno di un contesto semplice da capire e maggiormente avvincente per il linguaggio fantastico utilizzato, che si avvicina alle caratteristiche e alle esigenze delle loro età.
I Lupetti e le Lupette affrontano, nei 4 anni di Branco, la prima parte del percorso educativo offertogli dallo Scautismo. Percorso che troverà compimento nel passaggio alle due unità successive, il Reparto e la Compagnia, e che ha come scopo quello di permettere al bambino e alla bambina di crescere e diventare cittadini responsabili della società in cui vivono.
Grazie ai giochi e alle attività, opportunamente pensate dagli Adulti Scout (i cosiddetti Vecchi Lupi) in base alle esigenze del Branco, ogni Lupetto e Lupetta svilupperà le proprie caratteristiche e seguirà una propria crescita personale. Le grandi esche del Metodo Scout come il Gioco, la Vita all’Aria Aperta, vivere le esperienze in un clima sereno chiamato Famiglia Felice, il trapasso tramando delle nozioni dal più grande al più piccolo, l’imparare facendo e il continuo esempio positivo dei Vecchi Lupi, permettonopermetteranno ai Lupetti e alle Lupette di giocare (o meglio “Cacciare”), insieme, nel rispetto reciproco e dell’ambiente che li circonda.
L’ambiente Giungla (un ambiente fantastico tratto da “Il libro della giungla” di R. Kipling e riadattato al Metodo Scout) fa da sfondo a tutte le attività dei Lupetti e delle Lupette, ovvero alla loro vita in Branco, permettendogli di vivere e di fantasticare all’interno di un contesto semplice da capire e maggiormente avvincente per il linguaggio fantastico utilizzato, che si avvicina alle caratteristiche e alle esigenze delle loro età.
Dunque, dentro l’Ambiente Educativo della Giungla, con i suoi molteplici messaggi riconducibili ai principi dello Scautismo, si svolge il percorso di crescita dei Lupetti e delle Lupette. L’Adulto Scout entra nel mondo del bambino e della bambina perché gioca lo stesso gioco, vive negli stessi ambienti e li guida verso avventure sempre diverse e avvincenti, tenendo sempre un occhio vigile rispetto al messaggio educativo che vuole trasmettere con il gioco o con l’attività. Anche gli Adulti stessi, nei personaggi fantastici della Giungla che impersonano, sono portatori di messaggi educativi positivi, grazie all’utilizzo di brevi frasi che il Lupetto e la Lupetta capiscono facilmente.
Una delle prime “Prede” che i nostri bambini e bambine sperimentano è la Promessa. Una volta prestata la propria Promessa, infatti, il Lupetto o Lupetta, entra nel Branco a tutti gli effetti. Per un Lupetto o Lupetta del CNGEI la Promessa è:
Io (nome) mi Impegno a fare Del Mio Meglio per Migliorare me stesso/a, crescere insieme ai miei Fratelli e ricercare la mia Spiritualità.
Voglio Scoprire con curiosità e rispetto la mia Città, il mio Paese ed il Mondo, Amare la Natura e compiere Buone Azioni. Scelgo di far parte del Branco (nome del Branco) e mi impegno a conoscerne e seguirne la Legge.
L’approccio al “servizio” nei confronti degli altri, è un concetto fondamentale per i Lupetti e le Lupette che sono stimolati a compiere Buone Azioni all’interno del proprio Branco di appartenenza, ma anche nella vita di tutti i giorni.
Proprio per questo, facendo del proprio meglio, i Lupetti e le Lupette si troveranno a cacciare insieme ai loro fratelli di Tana per crescere insieme e condividere con il mondo che li circonda, ora e in futuro, ciò che hanno acquisito.
BRANCA E ovvero “Branca Esploratori ed Esploratrici” propone attività educative per ragazzi di età compresa tra i 12 e i 16 anni.
Le attività proposte hanno come filo conduttore il tema dell’Avventura, proposto come stimolo a vivere la natura e la vita all’aria aperta; il metodo scout trova nell’Avventura un’occasione per far crescere i ragazzi e le ragazze, che entrano in contatto con i propri limiti e le proprie capacità in un contesto diverso da quello della vita quotidiana, trovandosi a superarli nel pieno di esperienze divertenti e coinvolgenti.
Esperienze tipiche ed esemplificative del metodo scout sono i Campi vissuti completamente all’aperto, con pernotto in tenda e gestione della vita pratica per mezzo delle tecniche scout, quali ad esempio il montaggio delle tende, la cucina con il fuoco, le costruzioni con pali e corde, le camminate, ecc.
Gli Esploratori e le Esploratrici, durante i 4 anni del percorso in Branca E, condividono le esperienze e svolgono le attività in piccoli gruppi chiamati Pattuglie, omogenee per genere e contenenti persone di età differente (dai 12 ai 16 anni, per un massimo di 8 ragazzi/e). All’interno di questi gruppi si svolge l’auto educazione progressiva dei ragazzi, nonché l’ ”imparare facendo”, ovvero la possibilità di apprendere tutto ciò che serve sapere per vivere l’avventura e condividere il percorso di crescita secondo il principio scout per cui “il grande aiuta e protegge il piccolo”.
L’insieme delle pattuglie si chiama Reparto; questo grande gruppo è guidato da uno Staff di adulti, che propongono attività secondo gli obiettivi educativi basati sulle esigenze che individuano nel gruppo. Il Reparto condivide regole e principi e realizza una forma di democrazia partecipativa, portando avanti le proposte che emergono dalle singole Pattuglie, rappresentate dai Capi Pattuglia e dai Vice Capi Pattuglia.
I Capi scout guidano Esploratori ed Esploratrici nella loro crescita personale, seguendoli individualmente nel loro percorso che si struttura secondo due linee guida: la comprensione e l’interiorizzazione dei valori scout (Progressione Verticale) e l’acquisizione di competenze pratiche (Progressione Orizzontale).
Sono inoltre presenti alcuni Reparti che si contraddistinguono per ambientare le proprie attività nell’ambiente nautico (marino, fluviale o lacustre), denominati “Reparti Nautici”.
La Branca Rover propone attività educative per ragazzi e ragazze comprese tra i 16-19 Anni; il suo scopo è accompagnare i giovani a un processo di autoeducazione progressiva, caratterizzata dall’autonomia, dalle scelte e dall’impegno personale.
Età: 15/16 – 18/19
È l’età delicata ed importante nella quale si vuole avere “comprensione del mondo, della società e del proprio valore”: viene offerta la possibilità ai ragazzi e alle ragazze di far parte di un gruppo eterogeneo, chiamato Compagnia, che coopera per costruire un cammino comune e condiviso fatto di esperienze e momenti di riflessione. Con i ragazzi e le ragazze c’è un solo capo adulto, il quale svolge con i ragazzi tutte le attività, aiuta il gruppo nella progettazione e realizzazione delle attività e accompagna ognuno nel proprio percorso di crescita e consapevolezza.
Il cammino non è solo quello intellettuale fatto di confronto, incontri e profonde discussioni, ma ha anche forti momenti fisici (Hike) in cui i ragazzi e le ragazze possono sperimentare i propri limiti e conoscere posti sempre diversi e nuovi. Un momento in cui si conosce ciò che ci circonda e si impara a conviverci.
Questo cammino è articolato e tocca tutte le parti della vita dei ragazzi: culturale, sociale, spirituale, la relazione con l’ambiente circostante e lo sviluppo personale.
Chi è parte del gruppo contribuisce nel decidere cosa fare, come organizzare le attività e verificarne i risultati: è un processo altamente democratico dove si apprende ad agire nel rispetto delle persone e delle regole comuni.
Particolare importanza ha, nell’offerta per questi ragazzi, la sperimentazione del Servizio inteso come dono disinteressato del proprio impegno personale. L’interiorizzazione dell’importanza di spendersi per gli altri è una delle colonne portanti del nostro metodo perché speriamo che nei ragazzi e nelle ragazze, una volta diventati adulti, si accenda il desiderio di migliorare il mondo e viverlo come cittadini.
Anche il poter vivere in autonomia le proprie esperienze, da condividere poi con gli altri, è un aspetto fondamentale del roverismo.
Lo stesso B.P. invita il Rover che affronta la vita a guidare da solo la sua canoa e a non essere una pecora del gregge. L’associazione offre ai propri Rover, oltre all’attività in gruppo, diversi momenti a partecipazione individuale che ne arricchiscono il bagaglio culturale, alimentano i rapporti sociali e permettono di vivere a contatto con il mondo ed i suoi cambiamenti.